Importante coppia di dipinti mitologici di fine ‘600, ottima qualità pittorica
Proseguono le offerte di maggio di Antiquares con questa incantevole coppia di dipinti ad olio su tela di fine ‘600 ancora da pulire, come si nota dalle zone tratteggiate in cui sono stati effettuati i saggi.
Le due opere, di buonissima qualità pittorica e dai soggetti interessantissimi, sono in pendant e si riferiscono a scene mitologiche delle quali si conoscono diverse versioni.
Entrambi hanno come protagonista indiscusso la figura mitologica del Fauno.
Il Fauno è nella mitologia romana una divinità della natura, in particolare della campagna e dei boschi.
Il suo aspetto è dalle forme umane, ma con i piedi di capra e con le corna sulla fronte.
Spesso è associato alla figura del dio Pan, per le religioni pagane elleniche figlio del dio Ermes e della ninfa Driope; infatti il nome Pan deriva dal greco paein, pascolare.
Più tardi fu fatto corrispondere al Satiro della mitologia greca, benché quest’ultimo fosse legato al culto del dio Dioniso (Bacco per i Romani).
I romani lo identificavano come spirito di tutte le creature naturali e questa accezione lo lega alla foresta, all’abisso, agli animali, al profondo.
Nel primo dipinto si possono notare tutte le caratteristiche sopradescritte, l’animalesco aspetto del Fauno, l’ambientazione campestre, la presenza di creature animali e vegetali ma anche e soprattutto la partecipazione di altri due personaggi: secondo la leggenda infatti, Fauno si unì alla ninfa Marica che diede alla luce Latino, che divenne re del Lazio e fu padre di Lavinia, la sposa di Enea.
Marica, che secondo la mitologia romana è la ninfa delle acque, delle paludi e degli animali è raffigurata distesa con in grembo il figlio il cui volto è stato voutamente occultato.
Il secondo dipinto invece raffigura molto probabilmente il battesimo di Latino; secondo la mitologia romana, Marica era considerata anche una divinità che proteggeva i neonati e la fecondità.
La ninfa però ha qui mutato aspetto per accostarsi di più alla fugura della mitologia greca in cui Marica, vestita con gli attributi della caccia, trova il suo corrispettivo con la dea Diana; il fauno indossa una corona di foglie di vite ed ha accanto il flauto (siringa, lo strumento musicale che prende il nome dalla ninfa Siringa), Latino è nell’atto di bere una coppa di vino e si identifica così quasi completamente nella figura di Bacco trovando la sua analogia con il grappolo d’uva imposto dalla dea sulla testa del neonato.
I due quadri provengono da una importante collezione bolognese.
Il precedente proprietario li aveva acquistati, alcuni anni fa, ad un prezzo tre volte superiore a quello qui proposto .
Le condizioni di conservazione sono ottime, come scritto in precedenza sono stati infatti effettuati dei saggi di pulitura che mostrano come sia presente solamente un sottile strato di deposito di polvere e di fumi facilmente rimovibile.
Consegneremo eventualmente i due dipinti già puliti, restaurati e pronti da appendere in casa.
Le cornici dorate sono antiche ma non coeve alle opere, pur essendo dal punto di vista stilistico coerenti.
Il prezzo proposto per la coppia è incredibilmente di euro 8800
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