‘Oggetti dorati’

Raffinate poltrone dorate dell’Ottocento, da importante arredo

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Continuano le straordinarie proposte di settembre di antiquares, con queste quattro meravigliose poltrone dorate del primo Luigi Filippo.
Il gruppo è databile nei primi 30-40 anni dell’ Ottocento.
Le sedie provengono dagli arredi di un palazzo delle Marche e sono un tipico esempio di quello che era il mobilio nei palazzi più illustri dello Stato Ponteficio, in quel particolare periodo storico.
Probabilmente le poltrone facevano parte di un salotto avente anche divani, sedie e numerosi complementi; un gruppo di straordinaria eleganza e raffinatezza.
Dalle numerose foto allegate a questo articolo, potrete notare la qualità d’esecuzione ed in particolare l’intaglio presente nella spalliera, nella fascia sottostante alla seduta, nelle due volute che raccordano spalliera e seduta; il movimento a sciabola delle zampe ed in generale la bellezza e l’integrità dell’oro presente in tutte le poltrone.
Chiaramente sono presenti difetti, piccole mancanze, buchi di tarlo, ma non sono ancora state restaurate, sono conservate in patina originale.
Ciò rappresenta un plusvalore e non deve affatto spaventare.
Un restauro conservativo non ha costi eccessivi e permette di mantenere gli oggetti antichi nello stato originale.
Noi siamo intervenuti esclusivamente sui tarli, trattandole in maniera da impedire la prolificazione e la diffusione del parassita, per il resto abbiamo preferito mostrarvele come le abbiamo acquistate, per garantirvi come sempre l’autenticità delle nostre proposte.
La tappezzeria è chiaramente quella originale, ed anche quella, secondo me, andrebbe conservata nella sua eleganza.
Sono ideali per arredi moderni, vista la leggerezza dei colori e delle forme, ed ovviamente per importanti arredi antichi.
Sarebbero meravigliose poste ai quattro angoli di un bel salone, anche se nascono per essere centrali, vista la lavorazione anche nella schiena.
Le poltrone misurano cm 96 di altezza, cm 56 x cm 50x 42 di altezza la seduta e cm 66 di profondità.
Concludo come sempre gli articoli, dicendovi che siamo sempre disponibili per qualsiasi dubbio o curiosità nei nostri recapiti, presenti nella sezione contatti del sito.
Il prezzo, assolutamente d’occasione, del gruppo è di euro 3200.
Art. 126)


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Importante portapalme dorato del Settecento

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Splendido portapalme dorato a coppa, del Settecento, di grande misura.
Oggetto originale di origine Fiorentina, di straordinaria qualità d’ intaglio; dorato a foglia d’oro ed arricchito da bulinatura nel profilo interno.
In condizioni di conservazione ottime, completamente originale, doratura compresa.
Misura cm 40 di altezza, compresa la punta.
Immaginatelo sopra ad un cassettone antico o in una bella consolle da ingresso; è un oggetto di straordinaria eleganza.
Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci.
Art. 117)
Il prezzo è di euro 600.


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Magnifico reliquiario a teca, dorato a mecca e laccato a finti marmi, Marche, fine Seicento

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Pubblico con piacere nel sito e di conseguenza propongo in vendita,  questo splendido reliquiario, da noi appena acquistato insieme ad altri bei oggetti che proporremo nei prossimi giorni.
Sono tutti oggetti interessanti perchè completamente originali, magari con qualche “acciacco” ma con ancora la polvere sopra….
In particolare questa teca è uno splendido oggetto costruito tra la fine del Seicento ed i primi anni del Settecento, in abete, laccato a finti marmi e dorato in alcuni elementi a mecca.
Conservato in maniera praticamente perfetta, assolutamente intatto e completo.
Laccatura originale, giusta d’epoca.
Mecca anch’essa autentica, screpolata dagli anni.
Perfino i vetri sono antichi e sono fissati con i supporti originali.
Oggetto di grande effetto, di probabile origine marchigiana.
Solo la cimasa è leggermente danneggiata e probabilmente priva di qualche fregio, ma è facilmente restaurabile.
La teca misura cm 64 x cm 43 x cm 36 di profondità.
Art. 44)

Venduto

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