Archivio per marzo, 2010

Magnifico reliquiario a teca, dorato a mecca e laccato a finti marmi, Marche, fine Seicento

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Pubblico con piacere nel sito e di conseguenza propongo in vendita,  questo splendido reliquiario, da noi appena acquistato insieme ad altri bei oggetti che proporremo nei prossimi giorni.
Sono tutti oggetti interessanti perchè completamente originali, magari con qualche “acciacco” ma con ancora la polvere sopra….
In particolare questa teca è uno splendido oggetto costruito tra la fine del Seicento ed i primi anni del Settecento, in abete, laccato a finti marmi e dorato in alcuni elementi a mecca.
Conservato in maniera praticamente perfetta, assolutamente intatto e completo.
Laccatura originale, giusta d’epoca.
Mecca anch’essa autentica, screpolata dagli anni.
Perfino i vetri sono antichi e sono fissati con i supporti originali.
Oggetto di grande effetto, di probabile origine marchigiana.
Solo la cimasa è leggermente danneggiata e probabilmente priva di qualche fregio, ma è facilmente restaurabile.
La teca misura cm 64 x cm 43 x cm 36 di profondità.
Art. 44)

Venduto

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Affascinante baule da carrozza del Seicento

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Da oggi, 22 novembre, è in vendita su antiquares, questo affascinante baule da carrozza in pelle borchiata, del Seicento.
L’oggetto proviene da un bel blocco di una decina di articoli, da noi da poco acquistati, e disponibili sul sito nei prossimi giorni.
Si tratta di dipinti, cornici ed importanti candelieri dorati…
Seguiteci perchè troverete degli oggetti molto interessanti al giusto prezzo…
Il baule, in quercia ricoperta di pelle borchiata, è impreziosito da magnifiche lavorazioni in bronzo in prossimità della bocchetta della chiave.
Le maniglie sono in ferro battuto, anch’esse originali, mentre la serratura è antica ma probabilmente successiva.
Il mobile è conservato in maniera discreta, anche se forse necessiterebbe di un restauro conservativo.
Le misure sono generose, essendo il baule di cm 130 x cm 70 x cm 60 di profondità.
Per ulteriori informazioni, non esitate a contattarci….
Art. 47)
Prezzo: euro 1200


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Antico capitello corinzio in pietra calcarea

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Antico capitello corinzio in petra calcarea.
Elemento architettonico di almeno 500 anni d’età.
Molto raro ed affascinante.
Splendido lo stato di conservazione, completo.
Misura circa cm 60 di larghezza.
Naturalmente è molto pesante.
Art. 26)
 

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Importante pala d’altare del Cinquecento, olio su tavola di cm 150 x cm 125, da museo

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Da oggi, 18 marzo 2010, è in vendita nel nostro sito questa rarissima tavola dei primi anni del Cinquecento.
Chi ci segue con attenzione, sa che nel descrivere gli oggetti che proponiamo, mantengo  un certo realismo, evitando volutamente  superlativi assoluti o aggettivi eccessivamente pomposi, come “museale”, di cui spesso si abusa in altri ambiti.
Mantenere questo basso profilo, qui è davvero difficile, perchè il dipinto che vi sto per descrivere rappresenta il massimo per dimensioni, qualità, epoca e sopratutto per il fascino che trasmette e di cui ancora “profuma”.
Per questo, nel titolo, mi sono permesso di scrivere “da museo”, perchè questa sarebbe la giusta collocazione per un oggetto con tali caratteristiche.
Dopo questa doverosa premessa, inizio a “raccontarvi” questa magnifica tavola.
Il dipinto raffigura la Madonna con Bambino, San Giovannino e Santa Margherita d’Antiochia (Margherita, nobile
giovinetta di Antiochia convertitasi al cristianesimo, rifiutò di
sacrificare agli dei. Resistette con costanza alle più atroci torture e,
incarcerata, vinse le tentazioni del diavolo che le apparve anche sotto
forma di drago per divorarla. Prima di essere decapitata pregò per Sè, per
i suoi persecutori e per coloro che l’avessero invocata nelle loro
preghiere, in particolare per le partorienti in difficoltà, che avrebbero
cosi dato alla luce una creatura in buona salute).
Nel descrivere la costruzione del dipinto, ho volutamente omesso il Santo vescovo, in alto a sinistra, poichè questa figura è stata aggiunta in epoca successiva (probabilmente tra la fine del Settecento ed i primi anni dell’Ottocento).
Come potrete notare dai saggi di pulitura, sotto al vescovo è ancora presente, e praticamente intatto, un bel paesaggio, originale e coevo al resto della pittura.
Abbiamo deciso di lasciare al futuro proprietario, la scelta su come – e se – intervenire per ripristinare l’opera originaria o conservare le aggiunte dei secoli che, seppure meno armoniose,hanno un grande fascino narrando la storia di questa bella opera .
Mantenere questa figura, seppur abbastanza statica e meno volumetrica delle altre, oppure eliminare il vescovo mediante pulizia e ristabilire l’antica armonia della tavola.
Dalle numerosissime foto allegate a questo articolo, potrete notare la presenza nella mangiatoia, in basso a sinistra, di una scritta, che recita testualmente:
1606./PETRUS SIFD[US](?)/ [ET] . IO / BAPTA . CAPONUS MA[R]ONUS . [ET] /MA[R]CII . PRI[O]RI
Il significato potrebbe essere:
1606 (data di fattura della tavola) PIETRO SIFFREDO (o Sigfrido?) E
GIOVANNI BATTISTA CAPPONI MARONI E DEL PRIORE MARCO.
Ossia i nomi di tre probabili committenti, che nel 1606, donarono la tavola, nata come pala d’altare, magari ad una chiesa.
Non riferirei tale data a quella della pittura della tavola, poichè stilisticamente l’opera è chiaramente collocabile nella prima metà del XVI secolo.
Da notare anche, che nelle fasce che scendono, srotolandosi dalla mangiatoia, è pure presente una firma (probabilmente dell’autore), di cui restano leggibili solo alcuni caratteri (una H, una A ed una L).
Dal punto di vista stilistico, la tavola è collocabile nell’ambito della pittura manierista del Cinquecento, probabilmente Umbra o Toscana, con riferimento alla scuola del Vasari.
Sicuramente buono il livello qualitativo dell’autore, che purtroppo è a me sconosciuto.
Uno studio approfondito potrebbe riservare piacevoli sorprese anche in merito ad eventuali attribuzioni.
Lo stato conservativo è discreto.
La tavola è di arbuccio (una qualità simile al pioppo), mentre le traverse sono di cipresso.
Il verso mostra una parchettatura  stabile con ancora le traverse originali.
Le quattro piastre metalliche novecentesche, fissate con viti,  poste a rafforzo di una disconnessione tra le tavole, forse andrebbero eliminate in sede di restauro.
Tale disconnessione, che percorre longitudinalmente tutto il retro, non pregiudiuca  la lettura del recto.
Analizzato con la lampada di wood, il dipinto presenta delle velature nella parte alta ed in quella centrale, mentre dei restauri più estesi sono visibili solo nella parte bassa, che, come sempre accade, è quella che risente maggiormente degli agenti esterni.
Considerata l’epoca del dipinto, direi che non ci possiamo proprio lamentare…
Concludo questo lunghissimo articolo (mi scuso con i lettori per la prolissità) dicendo che possiamo far eseguire noi stessi l’eventuale restauro della tavola, da un professionista che lavora anche per la Sovrintendenza; lo stesso che ha già effettuato i saggi di pulitura ed ha esaminato e quantificato (anche economicamente) la mole del possibile intervento.
Art. 75)

Venduta

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“Cacciatori nella campagna Romana”, William Barraud

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Con grande soddisfazione inserisco nel nostro sito,
questo capolavoro di William Barraud (1810-1850):
“Cacciatori nella Campagna romana” (1850), olio su tela.
L’opera è pubblicata a pagina 123 del testo di Renato Mammuccari, “Viaggio a Roma e nella sua campagna” – Pittori e letterati alla scoperta del paesaggio e delle magiche atmosfere di un mondo perduto- Newton Compton Editori.
W.Barraud è stato un grande naturalista; vissuto nella prima metà dell’Ottocento, allievo di Abraham Cooper,
si specializzò nel raffigurare cani e cavalli, suoi soggetti preferiti.
Le opere di Barraud sono molto ricercate sul mercato.
Il dipinto, reintelato,  è in condizioni assolutamente perfette.
Misura cm 69 x cm 89.
E’ naturalmente provvisto di tutta la documentazione del caso, per un acquisto sicuro e garantito.

Sono graditi, come sempre, vostri commenti,
buona visione…
Art. 43)
Prezzo euro 12500

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Antico dipinto ad olio su rame, firmato Cesare Rossetti (1565-1644)

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Da oggi in vendita nel nostro sito, questo prezioso dipinto ad olio su rame dei primi anni del Seicento, firmato sul retro, Cesare Rossetti (1565-1644).
Pittore Romano che partecipò tra l’altro, agli affreschi delle chiese di S.Cesareo de Appia e di S.Maria in Trasportina.
Le foto non rendono merito a questa magnifica adorazione, che vi assicuro essere di grande qualità pittorica.
Mi ripropongo nei prossimi giorni di aggiungere ulteriori immagini di dettagli per farvene rendere conto meglio.
L’opera è naturalmente garantita ed accompagnata dai documenti del caso, attestanti l’autenticità e l’originalità.
Il dipinto viene proposto con questa bella cornice Salvator Rosa dorata, naturalmente autentica del Seicento.
Il rame misura cm 27 per cm 20.
Per informazioni siamo come sempre a disposizione ai nostri recapiti, reperibili nell’area “contatti” del sito.
Art. 46)
Il prezzo è di euro 12000
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Magnifica natura morta antica di Johannes II Reekers ( 1824-1895)

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Meraviglioso dipinto ad olio su tavola, del pittore olandese Johannes II Reekers ( 1824 – 1895).
Opera firmata e datata 1853.
L’interpretazione di questa tavola è veramente di grande qualità, l’opera è ricchissima di dettagli e di particolari realistici.
Sembra una fotografia, più che un dipinto.
L’abilità del Reekers nel dipingere le nature morte, suoi soggetti preferiti, è palesata nella bellezza del calice, nei giochi di luce tra i chicchi dei grappoli d’uva e sopratutto nell’impressionante realismo del limone, che emerge al centro della scena.
I colori sono caldi, autunnali, sono ravvivati nei toni dal giallo acceso del limone.
E’ una vera e propria “chicca” per appassionati, questo antico dipinto di metà Ottocento.
La tavola misura cm 39 x cm 30.
Sono graditissimi commenti da parte dei visitatori del sito, su questo, come su gli altri oggetti posti in vendita.
Art. 42)
Prezzo euro 5500


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Coppia candelieri in bronzo della fine del Seicento, Toscana

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Importante coppia di candelieri in bronzo Luigi XIV, Toscana, fine del XVII secolo.
Oggetti in ottime condizioni di conservazione, assolutamente integri ed originali.
Misurano cm 48 di altezza.
Art. 19)

Venduti

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Statua lignea del 600 veneto, figura femminile

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Splendida statua lignea del 600, di grande fascino e qualita’, di provenienza veneta .
L’opera rappresenta magistralmente una figura femminile, gentile nel movimento, affascinante e di gran sapore.
Misura 50 x 38 x 27 .
La condizione di conservazione e’ buona;  l’opera presenta le giuste rughe del tempo.
Tarlo non piu’ attivo.
E’ pronta per essere inserita con classe nel vostro arredamento.
Per qualsiasi informazione, non esitate a contattarci.
Art. 53)
Prezzo: euro 1500


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Splendida natura morta del Seicento, frutta e fiori in autunno

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Pubblico con grande piacere nel nostro sito, questo affascinante dipinto ad olio su tela, raffigurante una natura morta di fiori e frutta.
Dipinto del Seicento,  che ci fa respirare un’atmosfera autunnale.
Un ricco vaso di fiori al centro della scena; nel basso, melograni, uva, fichi e pere vengono raffigurati con strabiliante realismo.
Sullo sfondo, tra le foglie di viti, si scorgono degli alberi lontani ed un paesaggio di campagna.
L’atmosfera calda, i colori dei frutti della nostra terra ci riportano all’ambito della pittura Italiana, in particolar modo all’Italia centrale.
Il quadro, di grande fascino e di buonissima qualità pittorica, è conservato in maniera molto soddisfacente.
Reintelato, non presenta ritocchi o restuari significativi.
La cornice laccata è antica, ma non coeva, Ottocentesca.
Oggetto nel complesso di grande fascino e con ancora il giusto “sapore” d’antico.
Misura complessivamente cm 76 x cm 57 , mentre la sola tela misura cm 66 x cm 49.
Sono graditi come sempre commenti da parte dei nostri visitatori (sempre più attenti e numerosi).
Vi invitiamo a chiedere, per qualsiasi dubbio o informazione, senza farvi troppi problemi.
Siamo disponibili per email o attraverso i recapiti visibili nella sezione “contatti”.
Art. 72)
Il prezzo dell’opera è di euro 5800.

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