Orologi Antichi - Antiquares
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Orologi Antichi

Antiquares si offre di valutare i vostri orologi antichi.
Se avete orologi antichi che siete intenzionati a cedere non esitate a contattarci al numero:  392/6587032, oppure inviateci delle foto al nostro indirizzo mail: antiquares@virgilio.it ,avendo cura di fornirci ogni notizia utile sull’oggetto. Potete altrimenti compilare in ogni sua parte il form relativo.

Restiamo a Vostra disposizione per ogni chiarimento, garantendoVi massima serietà e discrezione.

Il collezionismo di orologi rappresenta certamente una delle categorie più interessanti tra quelle legate all’antiquariato . La produzione di orologi ha catturato da sempre l’interesse di scienziati e di artigiani,  e poi di veri e propri artisti che hanno trasformato in oggetto di culto, ciò che nasceva per scandire il tempo.
I primi orologi databili risalgono al XIII secolo e avevano meccanismi grandi, regolati solitamente da pesi discendenti, ma meno precisi e molto ingombranti.
Tra gli orologi antichi, i più vicini alla perfezione furono quelli a pendolo, che andarono ad arricchire molte case e rimasero in voga fino al 1800. Erano gestiti da un sistema di scappamento (che utilizzava il movimento del pendolo) a sua volta regolato da un bilanciere.
Le lancette ed il tipo di decorazione del quadrante possono essere elementi determinanti per potere datare un orologio antico.
Il primo orologio di cui abbiamo notizie risale al 1510 e probabilmente si deve all’artigiano di Norimberga Peter Herlein. Le caratteristiche principali degli orologi antichi erano la loro bellezza e la loro inesattezza. Erano infatti molto preziosi, perché erano destinati esclusivamente a persone di ceti sociali alti, ma altrettanto imprecisi, fino a quando nella metà del XIX secolo fu prodotto in Svizzera il primo cronografo.
In Europa nel 1700 comparvero i primi orologi a colonna che scandivano il tempo, in modo che potesse essere udito in ogni angolo di casa. Questi orologi venivano posizionati nel vestibolo delle case, soprattutto appartenenti a ceti sociali elevati.

OROLOGI A COLONNA: Questi erano costituiti appunto da una colonna che poggiava su un basamento intagliato; di solito presentavano quadrante ad arco, con raffigurate le fasi lunari.  Solitamente, il disco in ottone con numeri romani risale ad un periodo compreso tra 1680 e 1720. Altro elemento indicativo dell’epoca è certamente l’altezza: quelli più antichi erano alti al massimo 185 cm, mentre quelli databili intorno al 1720 erano alti 270 cm, salvo poi raggiungere verso il 1850 l’altezza di 210 cm.

OROLOGI ANTICHI DA VIAGGIO: Si svilupparono intorno al ‘700 ed erano soprattutto destinati a ceti ricchi. Principalmente erano di due tipologie: parigini e inglesi, i primi molto più ricercati e con casse leggere, mentre i secondi erano realizzati in maniera meno raffinata e con casse più pesanti.
Molto caratteristiche erano le casse di forma tonda che potevano essere decorate. Il quadrante aveva numeri romani neri su uno sfondo bianco. Tra gli ideatori di orologi francesi di questo genere si ricordano Dracourt, Japi, Bourdin, Margaine, Jacot, mentre tra gli inglesi si ricordano Dent, Frodsham, James McCabe e Vulliamy.

OROLOGI ANTICHI DA MENSOLA: Nacquero anche questi intorno al 1700 ed ebbero il loro periodo di maggior sviluppo intorno al 1850. Gli ideatori principali di questi orologi, che riempivano le case della borghesia furono Samuel Marti, Javi e Jean Vincenti. La casa produttrice più famosa è stata Japy, che  produsse gli esemplari migliori racchiusi in una cassa di pietra nera delle Ardenne, finemente decorata e intarsiata. La forma di questa cassa poteva essere squadrata oppure a  tempio greco, con placche di ottone a bassorilievo e talvolta decorazioni supplementari.

OROLOGI ANTICHI DA TASCA: fecero la loro comparsa nel XIX secolo e si trattava di oggetti molto raffinati.
Tra questi si ricordano gli hunter, dotati di casse metalliche pesanti, e half-hunter, caratterizzati da un foro centrale attraverso il quale si vede il quadrante. La qualità di tale tipologia di orologi dipendeva dalla presenza di vari accessori, quali il quadrante smaltato, le lancette dei secondi, il quadrante con raffigurate le fasi lunari, tramonto ed alba, mese e giorno.

OROLOGI ANTICHI DA POLSO: fecero la loro comparsa nel XX secolo e soppiantarono le altre tipologie a partire da metà anni ’30. Questi orologi si svilupparono dapprima in ambito militare e solo dopo la Grande Guerra conquistarono il mondo civile. Tra i più grandi produttori ricordiamo Rolex, Vacheron e Costantin, Omega, Piguet, A Lance e Jaeger Le Coultre. Per riuscire a quantificarne il valore si fa riferimento alla cassa, alla tipologia di materiale, al design del quadrante ed al tipo di meccanismo interno.

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