Un Crocifisso ligneo del Quattrocento - Antiquares
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Un Crocifisso ligneo del Quattrocento

Descrizione

Gli appassionati dell’alta epoca e delle sculture in particolar modo potranno capirmi se mi definisco emozionato nel pubblicare nel nostro blog una scultura così affascinante.
Da amante dell’arte sacra, ed in particolar modo delle raffigurazioni di Cristo, non nascondo di provare una certa sofferenza nel separarmi da un’opera di tale carattere e così ricca di pathos.
Il Crocifisso qui fotografato scrupolosamente nei dettagli è stato intagliato con maestria nel legno, poi laccato e dorato nel perizoma, nel XV secolo.
Il capo è chino sulla spalla destra, il volto è sereno, per nulla sofferente, gli occhi sono chiusi.
I capelli lunghi cadono morbidi sulle spalle; dal corpo così esile si intravedono le costole.
Il perizoma lungo e dorato è raccolto attraverso uno “sbuffo” nel fianco destro.
Le gambe sono ripiegate, magre, mancanti della parte finale.
La scultura, pur mutilata degli arti, appare “moderna” nella sua forma essenziale.
Il Cristo ha il corpo segnato dalle sofferenze terrene: le pustole della peste, tipiche delle raffigurazioni quattrocentesche, ne ricoprono il petto ed un fianco.
E’ difficile capire quale sia l’origine di una scultura tanto bella quanto “forte”, ipotizziamo che si tratti di un maestro Spagnolo, ma non ci sorprenderemmo che si trattasse di uno scultore Toscano.
Resta certa la meraviglia che si prova di fronte ad un’opera tanto significativa, quanto espressiva.
I dettagli ne illustrano bene le caratteristiche anche strutturali, forse amplificandone i difetti.
Posso assicurarvi che il legno è sano, privo di tarli e comunque molto solido.
L’opera non necessita di alcun intervento di restauro neppure conservativo.
Straordinaria per una scultura di questa epoca è la presenza di gran parte della sua policromia originale, per altro segnata da un fitto craquelè.
La doratura che impreziosisce il perizoma è anch’essa autentica, coeva.
Termino la breve descrizione con l’altezza, che è di cm 76.

VENDUTO