Cassapanche Antiche - Antiquares
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Cassapanche Antiche

Antiquares  effettua valutazioni di mobili antichi, stime di eredità o catalogazione di intere collezioni d’arte.
Siamo membri dell’AAI, Associazione Antiquari Italiani, operando con passione e serietà nel settore da più di quindici anni.
Se desiderate avere una valutazione delle vostre cassapanche antiche potete contattarci al n.340/8110226, mandarci una mail all’indirizzo: antiquares@gmail.com oppure compilare il form comprensivo di tutti i dati e delle foto dell’oggetto.

Cassapanche Antiche
(Origini – Storia – Caratteristiche)

Si tratta di un pezzo di assoluto valore, testimonianza dell’ingegno dell’uomo.
Il Cassone è l’antenato della cassapanca.
Si pensa che sia stato utilizzato dal ‘300, quando l’uomo lo usava per fini domestici. Deriva dal baule da viaggio, adattato appunto all’uso domestico. Era squadrato, dotato di una cerniera, poteva fungere da piano d’appoggio o da contenitore, soprattutto di vestiti. I primi cassoni furono in stile gotico, soprattutto francesi ed inglesi.
Successivamente ne vennero creati di più specifici, quali quello nuziale, posto in camera da letto, dove veniva riposta la dote della sposa.

Durante il Rinascimento si assiste ad un’evoluzione degli arredi.
Più le famiglie sono ricche, più i cassoni sono decorati, spesso con gli stemmi delle due casate (specie in quelli nuziali) o con allegorie legate alla prosperità. Tra i cassoni più importanti, vanno menzionati quelli decorati da artisti come Botticelli, Paolo Uccello o Filippo Lippi.

Le tipologie di cassapanche variano in base alla regione di provenienza; l’essenza più diffusa restò ovunque quella di noce, ma le decorazioni furono differenti, a seconda della zona di origine.
A volte le sedute venivano coperte con stoffe e panni, per accrescerne il pregio.
Nel XVI secolo, le cassapanche diventano delle vere e proprie opere d’arte, per merito soprattutto della pittura.
Nel secolo successivo, si presentano intagliate sul legno massello, con decorazioni che ritroviamo anche nei canterani: lesene molto pronunciate, stemmi, figure antropomorfe. Nel Settecento si ritorna a forme più sobrie.
La cassapanca viene soppiantata con il tempo dall’avvento del canterano.