Comò Antichi - Antiquares
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Comò Antichi

Antiquares  effettua valutazioni di mobili antichi, stime di eredità o catalogazione di intere collezioni d’arte.
Siamo membri dell’AAI, Associazione Antiquari Italiani, operando con passione e serietà nel settore da più di quindici anni.
Se desiderate avere una valutazione dei vostri comò antichi potete contattarci al n.340/8110226, mandarci una mail all’indirizzo: antiquares@gmail.com oppure compilare il form comprensivo di tutti i dati e delle foto dell’oggetto.

Comò Antichi
(Origini – Storia – Caratteristiche)

I Comò antichi derivano direttamente dal cassettone, uno dei primi mobili chiusi. Nelle epoche passate, specie fino al Medioevo, con popolazioni nomadi, i mobili erano aperti e dovevano essere facili da montare e smontare, visti i numerosi spostamenti.

Solo con lo stanziamento nacque quindi l’esigenza di creare delle strutture fisse e chiuse, dove riporre i panni.
Nacquero pertanto i cassoni e poi i primi cassettoni chiusi.
Nel ‘500, per la necessità di riporre indumenti intimi e biancheria della casa, nacque le Commode: un armadio piccolo con ante e cassetti.
Il termine “comò” nacque in Toscana, come diminutivo di Commode.
Questo arredo era posto nella camera da letto.
Durante il Barocco, viene spesso impreziosito e decorato ad intarsio, con figure a tutto tondo.
In questo periodo, è posto al di fuori della camera da letto, proprio perché possa essere ammirato.
Durante il Rococò, viene modellato in toni più semplici, seguendo il gusto delle dame.
Il comò divienepiù piccolo e decorato.
Durante l’epoca dell’Impero, esso presenta una decorazione semplificata ed un richiamo all’arte classica.

Tra gli stili più importanti che hanno caratterizzato tale tipologia di mobile ricordiamo:
-il Luigi XV, senz’altro il più noto, dotato di cassetti e dalle forme stondate
-il Luigi XVI, alto e stretto, caratterizzato da “gambe alla greca”
-Il Chippendale,  realizzato da un ebanista inglese del’700, appunto
Mr Chippendale,  con forti richiami  alla mitologia greca.

Citiamo tra le più significative, la Commode di Jean Henri Riesener, costruita per la Reggia di Versailles, con ripiano di marmo, sovrastata da una ricca specchiera, come del resto era di moda nel XVIII secolo.
Per stimare il valore di un comò antico si deve far riferimento al suo stato di conservazione, all’epoca, al legno utilizzato (palissandro e mogano i migliori) ed infine alla sua provenienza.