Evaluation of Furniture - Antiquares
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Evaluation of Furniture

Evaluation of antique furniture

Antiquares Evaluates Antique Furniture, estimates inheritances and catalogues entire Art Collections.
We are members of the AAI, Italian Antiquarian Association, and we have been operating with passion in this sector for over fifteen years.
Do not hesitate to ask us for our first opinion by filling in the appropriate form.

To correctly determine the value of an Antique piece of furniture an evaluation, with the help of an expert in the field, is necessary.
Only through an in depth study and the analysis of many factors can a value be given to an artifact that is both rare and never the same as another.
With an evaluation, specific characteristics can be defined, so that an accurate estimate of value can be made. The main parameters that are used to make an appropriate evaluation are without doubt: the period, the quality of the materials, the current state it is in, and the region of provenance. Finally, current market demand is of great importance.

Our First evaluation of a piece of Furniture will not in any way be binding to its owner. This can be also done through photographs (preferably of good quality), it will allow a first cataloguing and will help determine a first level of value and general interest, possibly also ours, in purchasing.
After this first step a more detailed and precise evaluation is necessary and it can only be done through direct visual contact with the piece of furniture. This second level will be free of charge should Antiquares decide to purchase the piece, or will require payment should the information acquired by the owner be of personal curiosity or just to further understand the piece in question.
For appointments regarding direct evaluation of complete collections, please contact us at
+39 392 6587032.
Should you be interested in a general opinion please email us photos at: antiquares@virgilio.it, making sure you give us any information you have regarding the piece.
In alternative you can fill in all areas of the designated form.

We remain at your disposal for any clarifications, guaranteeing maximum discretion and trustworthiness.

Storia dei mobili antichi

Di seguito dei brevi accenni sui mobili antichi, sulla loro evoluzione nelle epoche e sulle loro trasformazioni stilistiche.

MEDIOEVO: in Epoca Medievale, i mobili erano concepiti soprattutto per la loro funzionalità, senza tener conto dell’estetica, anche se fortemente predominante era lo stile gotico. Erano utilizzati nella loro costruzione soprattutto legni duri, come la quercia ed il castagno, più resistenti e difficilmente danneggiabili.
A questa epoca risalgono i primi buffet (cassettoni con ante), nati con lo scopo di conservare il cibo. Cominciano nel Medioevo a comparire le prime decorazioni, come l’intaglio a rilievo ed il fregio a pergamena (influenzate dalle cornici dei polittici dell’epoca).

RINASCIMENTO: A partire dal Quattrocento, nonostante sia ancora molto in voga la quercia, comincia a fare la sua comparsa il legno di noce. I mobili sono ancora smontabili, con una doppia funzione di ripostigli per abiti e cibo.
A Firenze siamo in piena età rinascimentale. Dopo il buio del Medioevo, si torna alla decorazione (tipica dell’epoca greco-romana) e il mobilio viene distinto in base al suo utilizzo. I mobili vengono costruiti quasi esclusivamente ad incastro, essendo sconosciuto l’uso della colla.
Iniziano a svilupparsi le prime tecniche di decorazione, quali l’intaglio e l’intarsio, seguiti a breve distanza di tempo dalla doratura e dalla radicatura.
A partire dal XVI secolo, fanno la loro comparsa le sedie, seguite a breve dai lastroni di marmo che andranno a ricoprire i piani dei tavoli, il più delle volte stretti e lunghi, ormai rigorosamente in noce.

BAROCCO: a corte la spinta di Luigi XIII, molto attento al gusto portò allo sviluppo (e poi alla diffusione) di mobili fastosi ed imponenti, il più delle volte realizzati da artigiani famosi, chiamati dal sovrano. Frequente fu l’uso di radica di noce, e di essenze preziose quali l’ebano ed il rovere. Lo stile era caratterizzato nel periodo da mobili dalle linee curve ed articolate. Nella costruzione spariscono gli incastri, essendo ormai sostituiti dall’uso della colla. E’ in questo periodo che nasce il primo scrittoio.

ROCOCO’: Durante il XVII secolo, sotto l’influsso di Luigi XV, prende piede lo stile Rococò, in cui predominano il marmo e l’utilizzo dei legni da frutta. I mobili prodotti diventano più piccoli e preziosi.
Esistono più tipologie di mobili per lo stesso uso.
Le decorazioni si arricchiscono con le Cineserie e altri attributi stilistici, riconducibili alle terre orientali. In questo periodo, nasce l’idea di salotto.
Nella seconda metà del secolo, in Inghilterra inizia a svilupparsi lo stile Neoclassico, più sobrio dei precedenti, dove per la prima volta fa la sua comparsa il Comò.

STILE IMPERO: Lo stile nasce sotto l’influsso di Napoleone, agli inizi del XIX secolo. I mobili per la popolazione sono di nuovo oggetti semplici, di utilizzo quotidiano, mentre nella corte sono ricchi e lussuosi.  Gli influssi neoclassici sono ancora presenti ed i legni più in uso sono il palissandro e il mogano.
Cominciano a comparire l’ottone, il cartone pressato e le prime sedie imbottite. Nel frattempo al di là della Manica prende corpo lo stile Regency, che sarà l’anticamera del futuro Stile Vittoriano.

NOVECENTO: In Francia si sviluppa l’Art Decò. Si ritorna all’uso della lacca e del cuoio inciso. Vengono creati nuovi tipi di mobili, tra cui quello da cocktail e quello per la radio. Durante le guerre, i mobili diventano ovviamente semplici e solo a scopo funzionale. Cominciano ad adoperarsi un po’ tutte le tipologie di legno e nasce la produzione in serie. La decorazione è più dolce e gli angoli risultano smussati. Si sviluppa l’arte italiana con gli stili Neo Lyberty, Pop Art e Post Moderna.