Sedie Antiche - Antiquares
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Sedie Antiche

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Sedie Antiche
(Origini – Storia – Caratteristiche)

In epoca medievale, le prime sedute erano rappresentate da sgabelli e panche, talvolta con schienale alto. Le sedie erano considerate oggetti di pregio e quindi erano possedute da classi sociali elevate.
Nel ‘600 cominciano a comparire le prime sedie intagliate, in legno massiccio, e per la prima volta le sedute cominciano ad essere imbottite, specie dalla seconda metà del XVII secolo, soprattutto in Olanda. La fuga verso l’Olanda di artigiani che sfuggivano alle persecuzioni religiose, favorì l’evoluzione della tecnica. Tra i più noti, segnaliamo Daniel Marot, divenuto famoso per la produzione di sedie da tavolo in noce, ad intaglio del montante centrale, rivestite in velluto, punta piedi incrociato, ed aventi gambe a capriolo; ovviamente questa tipologia di sedia era esclusivamente rivolta agli aristocratici.
Nel periodo del Rococò fece invece la sua comparsa la Chaise Longue: una sedia allungata,  nella quale le nobildonne si sdraiavano ed erano solite ricevere i propri ospiti. Essa assumeva la forma di un lettino, con schienale imbottito.

Con la comparsa del Neoclassicismo, si segnala in Inghilterra Chippendale, noto ebanista, che crea delle sedie particolari, con gambe a capriolo, seduta massiccia, piedi a sfera artigliata e montante centrale elaborato con raffinatezza. Le sedie inglesi della fine del secolo sul modello Hepplewhite sono invece strutturate con l’assenza del montante centrale; il poggia schiena era costituito dall’allungamento delle gambe posteriori ed era presente una ricca imbottitura, che garantiva un confort maggiore.
All’inizio del XIX secolo, in Francia, sotto l’influsso Napoleonico, divennero di moda alcuni elementi, come gli schienali imbottiti, le gambe a sciabola ed i braccioli sostenuti da teste di sfinge. Il tutto abbellito da dorature. Questo stile sfarzoso prese il nome di Stile Impero, in onore dell’incoronazione di Napoleone del 1804.
Nello stesso periodo in Inghilterra si segnala lo stile Sheraton, con sedie a spalliere quadrate, una traversa superiore montata centralmente, e gambe rastremate, con quelle anteriori curvate in avanti e quelle posteriori in senso opposto.
Un’altra tipologia diffusa era la sedia Trafalgar, con traversa a corda sullo schienale.
Tale sedia deve il suo nome alla vittoriosa battaglia dell’Ammiraglio Nelson.
Naturalmente la produzione degli ebanisti europei rappresentava solo una piccola parte della produzioni di sedie antiche, in quanto molti si rivolgevano al falegname di zona, con uno stile rustico e poco elaborato.
Mentre per le sedie di pregio si usavano mogano e noce, per le sedie di stile rustico si utilizzava la quercia.
La sedia Windsor, è un esempio di sedia in stile rustico. Le sue caratteristiche principali erano la seduta in olmo ed i braccioli e lo schienale in tasso, piegato a vapore, con traverse e puntapiedi in faggio tornito. I suoi colori tipici erano il verde ed il nero.