Teiere Cinesi - Antiquares
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Teiere Cinesi

Antiquares si offre di valutare le vostre teiere cinesi.
Se avete oggetti da farci valutare non esitate a contattarci al numero 340/8110226 oppure inviateci delle foto al nostro indirizzo mail: antiquares@gmail.com avendo cura di fornirci ogni notizia utile sull’oggetto. Potete compilare altrimenti in ogni sua parte il form relativo.

Di seguito dei brevi cenni sulle teiere cinesi.

In una terra in cui da 4000 anni si beve tè, le teiere non possono che aver avuto sempre più diffusione ed importanza.
Le teiere cinesi erano inizialmente realizzate in terracotta e ceramica.
Solo successivamente in porcellana.
La terracotta era in grado di immagazzinare l’odore del tè, tanto da permettere, in tempi poveri, di berlo anche senza il consumo delle sue foglie.
D’altronde le teiere erano dapprima solamente dei bollitori di acqua.
Le classi più povere infatti non potevano permettersi nemmeno le foglie del tè: veniva servito quindi un tè bianco.
Lo sviluppo delle teiere si ebbe quando cominciarono a verificarsi dei veri e propri cambiamenti sociali.
Il tè veniva quindi visto come “bevanda da salotto”, nacquero pertanto i primi servizi da tè.
Le prime teiere risalgono alla dinastia Sung (960-1279), venivano usate per i tè semifermentati.
Erano teiere fatte con tre tipologie diverse di argilla e poi cotte; tra queste la più rinomata era l’Argilla Zisha o dei cinque colori che presentava un colore porpora-violaceo. Non erano smaltate, per poter conservare meglio l’odore del tè. Erano di limitate dimensioni.
Durante l’epoca Ming si diffusero teiere di colore rosso.
Per preservare le teiere antiche sono consigliati alcuni accorgimenti: in caso la si utilizzi, essa non deve essere lavata con detersivi.
Va asciugata dopo l’uso e la prima volta va fatta bollire con il tè dentro (immersa in una pentola con un panno sotto).